Stampanti – Guida alla scelta

Siamo alle solite. Quale marca e quale modello? Al momento vi sembra di essere quasi confusi tante sono le stampanti da valutare! Naturalmente la risposta non la conosciamo neanche noi, né sarà attraverso questa guida all’acquisto che vi suggeriremo per quale stampante optare, perché il nostro scopo è solo quello di mettervi in condizioni di scegliere autonomamente essendo in grado di esaminare le schede tecniche di tutti i modelli che vorrete prendere in considerazione. 

Come sempre, facciamo ricorso alle due cose fondamentali da considerare: tipo di utilizzo e budget. 

Perché volete una stampante nuova o intendete cambiare quella che possedete? Ovvero, cosa stampate di solito o desiderate stampare? Lo fate o prevedete di farlo con continuità o no? Stampe monocromatiche o a colori? Vi fa impazzire l’idea di creare biglietti di auguri, inviti e calendari personalizzati? Pensate di acquistare una fotocamera digitale o l’avete già? Masterizzate molti CD e DVD? Dove collocherete la nuova stampante, a casa o in ufficio? Cercate una soluzione per ottimizzare la mobilità, il vostro capo vi manda spesso fuori sede oppure pensate che sia impossibile stampare in auto o in aereo? Quante domande, eh? Leggete la nostra guida all’acquisto e riuscirete a essere via via più precisi nelle risposte. 

Ora passiamo alle vostre risorse finanziarie, posto che tutti abbiamo l’esigenza di risparmiare. Il consiglio migliore che possiamo darvi è di verificare con attenzione il costo dei materiali consumabili, poiché può capitare di acquistare una stampante dal prezzo molto allettante ma i cui consumabili (cartucce o toner, carta speciale o fotografica, lucidi, etichette, ecc.) sono un po’ fuori portata. 

Buona lettura! 

TECNOLOGIA DI STAMPA 

Con tecnologia di stampa si intende la tecnica con cui la stampante esegue la stampa. 

Per intenderci meglio, distinguiamo tra stampanti a getto d’inchiostro, stampanti fotografiche, stampanti laser e stampanti ad aghi. 

STAMPANTI A GETTO D’INCHIOSTRO (o INK-JET) 

Possiamo considerare la stampante a getto d’inchiostro una sorta di jolly perché, grazie al rapporto qualità/prezzo, riesce solitamente a soddisfare una vasta gamma di esigenze e necessità di stampa. La sua flessibilità di utilizzo e il costo contenuto la rendono assai appetibile, soprattutto per l’uso domestico, senza dovere scendere a compromessi. 

Mentre i microugelli spruzzano microscopiche gocce di inchiostro, la testina di stampa si sposta orizzontalmente sulla carta e un trattore trascina progressivamente il foglio. L’inchiostro liquido secca appena dopo avere raggiunto la superficie della carta, che deve essere poco porosa per limitare l’assorbimento dell’inchiostro. 

Sebbene non raggiungano gli standard offerti dalle stampanti laser, le ink-get sono perfette per stampare documenti con testo e illustrazioni, lucidi, biglietti, cartoline, calendari, buste e tanto altro contando su una buona velocità di stampa. 

Con alcune ink-jet potete creare anche striscioni, dal momento che le parti vengono stampate su singoli fogli semplicemente da unire con un po’ di scotch o colla. Un ottimo motivo per rallegrare le vostre feste e sottolineare i momenti più importanti in modo originale. 

STAMPANTI FOTOGRAFICHE 

Amate la fotografia o siete attratti dall’idea di potere stampare le immagini più belle che trovate nel Web? Non potete fare a meno di possedere album fotografici che raccontano le vostre indimenticabili esperienze? Vi piacerebbe fare a meno dei servizi on line di stampa per ottenere foto in pochi minuti? Allora è molto probabile che la vostra stampante ideale sia fotografica, che permette di ottenere risultati stupefacenti grazie all’impiego di più cartucce di colori differenti per fissare pienamente anche le più piccole sfumature, mediante il bilanciamento dei livelli di saturazione e delle tonalità di colore. La gamma cromatica di una stampante fotografica, quindi, è notevolmente superiore rispetto a qualsiasi altra stampante a colori. 

Le stampanti fotografiche possono essere a getto d’inchiostro o termiche. Queste ultime lavorano su una speciale carta termica che trattiene le particelle di colore vaporizzate dalla testina termica per stampe simili alle tradizionali all’allogenuro d’argento, sottolineando la vivacità dei colori e i contrasti cromatici grazie alla luminosità e alla levigatezza che la superficie della carta speciale genera. 

Vediamo quali sono le altre caratteristiche peculiari che distinguono le stampanti fotografiche. 

Innanzitutto menzioniamo PictBridge (standard CIPA, Camera & Imaging Products Association) e DirectPrint (standard sviluppato da Canon), due tecnologie che consentono il trasferimento diretto delle immagini tra fotocamera digitale e stampante senza dovere salvare i file sul computer. 

DPOF (Digital Print Order Format) è lo standard che si occupa del processo di memorizzazione dei file e della gestione delle fotografie presenti sulla memory card; mediante le specifiche impostate, come per esempio stampa delle singole immagini, di tutte le immagini di una cartella o di tutte le immagini sulla memory card, oltre al numero di copie di ciascuna fotografia, si procede con la stampa senza dovere ulteriormente agire. 

ExifPrint (Exif 2.2) è lo standard che lavora sul miglioramento della fedeltà delle fotografie, interpretando intelligentemente i parametri memorizzati al momento dello scatto di ciascuna fotografia (esposizione, bilanciamento del bianco, eliminazione occhi rossi, utilizzo del flash, ecc.) per ottimizzare il bilanciamento globale e il realismo dei colori, migliorando notevolmente la qualità di stampa. 

All’atto pratico, comunque, è sufficiente collegare la fotocamera o la sola memory card alla stampante tramite un cavo USB per stampare fotografie senza salvare i file sul computer.

Selezionate l’immagine e, prima di inviarla in stampa, gestite direttamente la dimensione della stampa stessa, il suo formato, il bilanciamento dei colori e altri parametri, il numero di stampe e altre impostazioni. Et voilà! Semplice e rapido anche grazie al display LCD di cui le stampanti fotografiche sono dotate. È assai facile, quindi, ottenere stampe senza bordo e dai colori ultrabrillanti durevoli nel tempo. 

STAMPANTI MULTIFUNZIONE (o ALL-IN-ONE) 

Le stampanti multifunzione hanno l’ineguagliabile pregio di combinare le funzionalità di più dispositivi, ovvero stampante, scanner, copiatrice e fax, compattandoli in un’unica soluzione, perfetta se si dispone di uno spazio limitato a casa o in ufficio. 

Uno dei vantaggi offerti da molte all-in-one è di funzionare anche a computer spento, comodo per eseguire fotocopie o inviare fax in qualsiasi momento. 

Naturalmente se avete esigenze specifiche è preferibile optare per l’acquisto dei singoli apparecchi per scegliere le prestazioni più confacenti alle vostre necessità. Tuttavia le all-in-one di fascia alta possiedono notevoli caratteristiche. Beh, fateci un pensierino!  

STAMPANTI LASER 

Se fino a qualche tempo fa le stampanti laser (dette anche elettrofotografiche) si notavano solo negli uffici, oggi i costi sono decisamente più favorevoli e così possono essere valutate anche per l’uso domestico. 

Questo tipo di stampanti utilizzano toner, in cui è contenuto inchiostro in polvere; un raggio laser agisce sulla superficie fotoricevente  che si scalda e si carica elettrostaticamente. Niente ugelli e testine dunque. Il rullo rotante attira le microparticelle di inchiostro secco che vengono pressate sulla superficie del foglio di carta, mentre una lamina provvede a eliminare dal rullo le particelle di polvere di inchiostro polverizzato in eccesso. Tale procedimento spiega la nitidezza delle stampe e l’assenza di eventuali bande orizzontali tipiche del passaggio delle testine. 

Le laser garantiscono una stampa ben definita in un lasso di tempo molto ridotto, ottimale in tutti i sensi se puntate alla qualità professionale dei documenti e di solito non vi limitate a stampare soltanto poche pagine al giorno. 

La gamma al laser comprende stampanti monocromatiche per stampe in bianco e nero e stampanti a colori, che chiaramente hanno un costo più elevato rispetto alle prime. 

STAMPANTI AD AGHI 

Volumi elevati di dati, moduli in molteplici copie e documenti in modalità bozza vi dicono qualcosa? Se sì, ecco la soluzione, spesso impiegata negli uffici. Le stampanti ad aghi assicurano molteplici vantaggi: velocità elevata, affidabilità, stampe durevoli su qualsiasi supporto cartaceo e costi contenuti. 

Queste stampanti usano il nastro inchiostrato (avete presenti le macchine per scrivere?) e la testina, a 9 o 27 aghi, si muove in senso orizzontale parallelamente al rullo. Gli aghi colpiscono il nastro e battono sul foglio, lasciando così un’impressione nera. 

Le stampanti a 27 aghi producono stampe più nitide perché gli aghi sono più piccoli di quelli delle stampanti a 9 aghi. 


Esistono poi le cosiddette stampanti a 132 colonne adatte a stampare lunghi tabulati. 

STAMPANTI PORTATILI 

Se siete soggetti a trasferimenti o a viaggi con una certa frequenza ma vi è indispensabile sapere di avere la possibilità di stampare ovunque andiate, esistono stampanti portatili monocromatiche e a colori dalle dimensioni e dal peso estremamente ridotti.

Particolarmente indicate da collegare al computer portatile, sono resistenti e dotate di custodia comodamente trasportabile a spalla o a tracolla. 

CARATTERISTICHE TECNICHE 

RISOLUZIONE 

La risoluzione è espressa in dpi (dots per inch, cioè punti per pollice) e descrive la densità di punti in lunghezza e in altezza (es. 1.200×1.600) che compongono l’immagine. 

Quanto più è alto il valore alto in dpi tanto più è maggiore la precisione di stampa nel dettaglio, dal momento che aumenta la quantità di punti compresi in ogni singolo pollice (ricordiamo che un pollice, cioè inch, corrisponde a 2,54 cm). 

Di solito la scheda tecnica riporta il valore massimo di risoluzione in base alla tecnica di stampa (es. monocromatica: fino a 600×600; colori: fino a 4.800×1.200). È comunque da notare che per le stampanti a getto d’inchiostro la risoluzione si riferisce solitamente alla misurazione di ogni singolo punto monocromatico, non alla risoluzione (es. 4.800 dpi) con 16 milioni di colori per ogni punto rappresentato. 

Per essere certi di acquistare la stampante fotografica giusta, in particolare per ottenere una stampa di fotografie digitali impeccabile, occorre fare ulteriore chiarezza perché è necessario capire la relazione tra risoluzione di un’immagine digitale e dimensione finale della stampa.

Vi siete mai chiesti “Perché la foto sul monitor è bella ma non rende dopo averla stampata?” o “Quali sono le dimensioni massime di stampa di questa foto?”, ammirando l’immagine immortalata durante le vacanze? 

Bene. Come già detto, la risoluzione delle stampanti è misurata in dpi. La risoluzione delle fotocamere digitali e dei monitor, invece, è misurata in ppi (pixel per inch, cioè pixel per pollice). Per esempio, una fotografia da 2 MPixel ha una risoluzione di 1.600×1.200 ppi. 

L’apparato visivo umano percepisce dettagli fino a una risoluzione di 300 dpi circa, non essendo in grado di rilevare una quantità maggiore di informazioni. È naturale che la risoluzione ottimale per le immagini fotografiche sia di 300 dpi; risoluzioni più basse sono destinate ai diversi utilizzi che si possono fare (es. 72 dpi per la fruizione su computer e la pubblicazione sul Web; 100 dpi per la pubblicazione sui quotidiani; 200 dpi per le stampe di grandi dimensioni; fino a 300 dpi per la pubblicazione sui libri e sulle riviste di alta qualità). 

Quindi la relazione tra le dimensioni in pixel e le dimensioni della stampa in centimetri esiste in virtù del concetto di dpi. Inoltre, l’immagine digitale non possiede dimensioni assolute di stampa. 

La tabella riassume il rapporto tra numero di MPixel, risoluzione in pixel e dimensione massima in centimetri stampabile a 72, 150 e 300 dpi.


MPixel Risoluzione (in ppi) Stampa in cm a 72 dpi Stampa in cm a 150 dpi Stampa in cm a 300 dpi 1 MPixel 1280x76845x2721x1310x62 MPixel 1600x120056x4227x2013x103 MPixel 2048x153672x5434x2617x134 MPixel 2272 x 170480x6038x2819x145 MPixel 2560 x 192090x6743x3221x166 MPixel 3072x2048108x7252x3426x1711 MPixel 4064 x 2704143x9568x4534x22

La risoluzione sul monitor e i dpi di stampa delle immagini sono interamente gestibili grazie ai programmi di elaborazione grafica e di fotoritocco. 

Nel caso delle stampanti fotografiche, la tecnologia lavora per ottenere gocce di inchiostro molto piccole (si arriva a circa 1 picolitro) per garantire la massima precisione grazie ai microugelli che posizionano gocce di forma e dimensioni costanti. 

Per formati di stampa che eccedono il formato cartaceo supportato dalla stampante, potete richiedere le stampe presso un negozio on line. Una comoda soluzione, insomma, per fare delle vostre fotografie più belle dei poster da incorniciare e appendere in casa o in ufficio oppure da regalare. 

VELOCITÀ DI STAMPA 

La velocità di stampa è espressa in ppm (pages per minute, cioè pagine al minuto) e rappresenta un parametro essenziale nella scelta se siete orientati verso una stampante rapida nell’emissione delle stampe. 

Naturalmente le velocità di stampa riportate nelle schede tecniche variano in base alle specifiche del sistema utilizzato e al contenuto dei documenti stampati (es. documento di solo testo, documento con testo e immagine, fotografia). Ogni produttore infatti esegue i test determinando precise caratteristiche in base a cui misurare la funzione ppm. 

A ogni modo nel documento tecnico sono indicate: 

  • quante pagine al minuto la stampante è in grado di stampare (es. fino a 25 ppm); 
  • le modalità di stampa, che riguardano la risoluzione (es. qualità bozza, standard, massima risoluzione); 
  • la presenza dei bordi, specialmente per le stampanti fotografiche (es. con o senza bordi stampati); 
  • su quale supporto avviene la stampa (ovvero il formato cartaceo. Es. A4, A3, 10×15);  
  • le diverse tecniche di stampa (es. monocromatica, a colori, fotografica). 

Nel caso delle stampanti fotografiche, la velocità può essere espressa calcolando il tempo medio necessario alla stampa di una fotografia. Le testine ad alta densità stampano a una risoluzione molto alta su un’area ampia con un unico passaggio e la velocità di stampa è più rapida rispetto a quella di una getto d’inchiostro. 

Alcune schede tecniche, nella fattispecie quelle delle stampanti studiate per un uso professionale, indicano la quantità di metri quadri di carta stampati all’ora (es. fino a 13,8 m²/h) anziché il numero di ppm. 

SUPPORTI E LORO CARATTERISTICHE 

Con questo termine si precisano i materiali e i formati che si possono utilizzare per la stampa. In poche parole, si tratta di carta, buste, lucidi, etichette, biglietti e cartoline, carta fotografica, supporti di stampa senza bordi. 

Posto che tanti modelli consentono di personalizzare i supporti entro determinati limiti di dimensioni (es. da 77×127 a 215×610 mm), le dimensioni standard dei supporti sono: 

  • carta: A4 (210×297 mm), A5 (148×210 mm), A3 (297×420 mm), B4 (250×353 mm), B5 (176×250 mm), ANSI A o Letter (216×279 mm), ANSI B o Ledger (279×432 mm), Legal (216×356 mm), Executive (184×267 mm); 
  • buste: International DL (110×220 mm), C6 (114×162 mm), Com-10 (105×241 mm), International C5 (162×229 mm), Monarch (98,4×190,5 mm)
  • lucidi: A4 (210×297 mm); 
  • etichette: A4 (210×297 mm); 
  • biglietti e cartoline: A6 (105×148 mm);
  • carta fotografica: A4 (210×297 mm), 10×15 cm, 13×18 cm, 30×10 cm. 

Grammatura carta. Indica il peso minimo e massimo della carta espresso in grammi per metro quadro (es. da 60 a 280 g/m², di cui A4: da 60 a 90 g/m²; buste: da 70 a 90 g/m²; ecc.) inseribile nell’alimentatore. 

Alimentazione. Ciascuna scheda tecnica specifica il dispositivo di alimentazione del supporto (es. alimentazione automatica del cassetto). Alcuni modelli offrono la possibilità di alimentazione manuale (es. Alimentazione manuale tramite vassoio di alimentazione multiuso), oltre alla capacità di inserire cassetti di alimentazione opzionali (da acquistare separatamente). 

Altri modelli, dedicati agli uffici, impiegano rotoli di carta anziché fogli singoli. 

Capacità massima. È la capienza massima di ogni supporto inseribile nell’alimentatore (es. A4: 250 fogli). 

Stampa fronte/retro. Opzione per utilizzare le due facciate dei fogli per la creazione di documenti da rilegare. 

Stampa su CD-ROM e DVD. Le stampanti che permettono la stampa della superficie non scrivibile di CD-ROM e DVD, possibile dopo avere installato l’apposito software sul proprio computer, vi consente di creare CD-ROM e DVD dal look accattivante e personalizzato, da archiviare o da donare agli amici. 

CARTUCCE E TONER 

Anche in questo caso, come per i test di stampa sulla velocità, le cifre della durata di cartucce o toner sono approssimate (per esempio, alcuni test si riferiscono a supporti A4 e l’inchiostro nero è calcolato sulla stampa di un normale testo da 1.500 caratteri in modalità standard su carta comune). 

Mentre le cartucce sono montate su stampanti a getto d’inchiostro e stampanti fotografiche, i toner sono impiegati da stampanti con tecnologia al laser. 

Nel software incluso nella confezione trovate la utility che mostra un messaggio sullo schermo quando una cartuccia o il toner stanno per esaurirsi. Alcuni modelli di stampante emettono anche un avvisatore acustico a tal proposito. 

CONNETTIVITÀ 

Le stampanti presentano porte e connettori per consentire la comunicazione con altri dispositivi. 

La porta USB è ormai uno standard per collegare la stampante al computer. 

Le nuove stampanti, così come i nuovi computer, utilizzano porte USB 2.0, che trasferiscono i dati più velocemente delle USB 1.1. 

Se non potete usare la porta USB, e quindi usufruire del collegamento seriale, accertatevi che la stampante permetta il collegamento mediante porta parallela. 

Per gli utenti di Mac è invece prevista la porta FireWire

Sui nuovi modelli è sempre più presente la tecnologia Bluetooth per esaltare l’esperienza wireless senza l’ingombro dei cavi. In questo casi si possono stampare file memorizzati su un cellulare o un PDA dotati anch’essi di Bluetooth senza dovere trasferire i dati sul computer. Un passaggio in meno per risparmiare tempo e soprattutto per massimizzare la portabilità dei file ovunque vi trovate. 

Un’altra possibilità senza fili è data dalla tecnologia IrDA (Infrared Data Association). 

A differenza del Bluetooth, attraverso cui la connessione ad altri dispositivi si basa sulla radiofrequenza a basso consumo e a corto raggio (poco più di 10 metri), l’IrDA richiede la traiettoria ottica diretta per la comunicazione tra la stampante e un altro dispositivo su cui deve essere ovviamente presente l’IrDA. 

I gruppi di lavoro possono usufruire della stessa stampante grazie alla connessione Ethernet: una sola stampante per dieci dipendenti, per esempio. 

SISTEMI OPERATIVI COMPATIBILI 

Praticamente tutte le stampanti in commercio supportano i sistemi operativi Windows e Mac a partire da una determinata versione. Se il vostro sistema operativo non è tra gli ultimi usciti, controllate che la stampante possa essere “vista” dal vostro computer. 

Se usate sistemi quali Linux e Unix, verificate attentamente la compatibilità. 

REQUISITI MINIMI DI SISTEMA 

Anche l’elenco dei requisiti minimi di sistema non deve essere sottovalutato. Accertatevi quindi che il vostro computer possegga la RAM e un certo numero di MB di spazio libero su hard disk sufficienti per l’installazione, oltre a un determinato tipo di processore, al lettore CD-ROM, ecc. 

DRIVER 

I driver, cioè specifici file di configurazione che consentono la connettività tra la stampante e il computer sono generalmente disponibili su un CD-ROM incluso nella confezione. 

Poiché i produttori rilasciano periodicamente nuove versioni di driver, aggiornati per attuare nuove funzionalità, è possibile che un messaggio a video vi chieda di scaricare l’aggiornamento via Internet. 

SOFTWARE INCLUSO 

Nella confezione trovate uno o più CD-ROM contenenti applicazioni di elaborazione grafica e fotoritocco per modificare e ottimizzare immagini e fotografie, oltre che per creare simpatici biglietti, cartoline e calendari con estrema facilità.